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Il 3 giugno 2025 GetYourGuide ha alzato le commissioni al 30%. Con un mese di preavviso.

Il 3 giugno 2025 GetYourGuide ha alzato le commissioni al 30%. Con un mese di preavviso.

Il 3 giugno 2025 molti operatori turistici in giro per il mondo hanno ricevuto la stessa email da GetYourGuide, una delle più grandi piattaforme di prenotazione di esperienze. Il contenuto, documentato da Arival, la testata di riferimento del settore: la tua commissione sale, in molti casi dal 20% al 30%, a partire dal 3 luglio. Un mese esatto di preavviso. In piena alta stagione. Motivazione: "garantire equità e riflettere le condizioni attuali di mercato". Nessuna trattativa: chi non ci stava poteva togliersi dalla piattaforma.

Dopo le proteste, ad alcuni operatori che hanno contestato l'aumento tramite l'assistenza è stato annullato. Ad altri no. Ma il punto di questa storia non è come è finita. È che è potuta succedere.

Non è un caso isolato. È il modello.

Se lavori con BookYogaRetreats, BookSurfCamps o le altre piattaforme del gruppo Tripaneer, apri i loro termini e condizioni: la piattaforma "ha il diritto di modificare la commissione applicabile", con l'unico obbligo di comunicartelo in anticipo. La tua alternativa, scritta nero su bianco, è rimuovere le tue offerte. Le stesse clausole, con parole diverse, le trovi in quasi ogni portale, dai verticali dei retreat fino a Booking, dove la commissione standard parte dal 15% e sale al 20-25% per chi vuole visibilità nei programmi preferred.

Non è cattiveria: è la logica di chi possiede il canale. Una piattaforma che controlla l'accesso ai tuoi clienti può ridefinire le condizioni quando vuole, perché sa che per molti operatori l'alternativa, sparire da lì, fa più paura dell'aumento. Il giorno che decide, hai un mese per adeguarti. Come gli operatori di GetYourGuide.

Facciamo il conto su un retreat, con i tuoi numeri. Ticket da 900€, commissione al 20%: lasci 180€ a persona. La piattaforma passa al 30%: 270€. Su una sessione da 12 ospiti sono 3.240€, l'equivalente di tre ospiti e mezzo che lavorano gratis per il portale. E la decisione non l'hai presa tu: l'hai ricevuta via email.

Il canale diretto non è anti-OTA. È l'assicurazione.

Chiariamo una cosa, perché il punto non è demonizzare le piattaforme. Le OTA sono un canale di marketing: ti mettono davanti a persone che non ti avrebbero mai trovato, e per questo la commissione può avere senso. Come scrive Martin Harlow, esperto di distribuzione citato da Arival a proposito di questo caso: non fissarti sulla commissione, fai in modo che se la guadagnino.

Il problema non è pagare il 20% su una prenotazione che non avresti mai avuto. Il problema è quando le piattaforme sono l'unico modo in cui i clienti arrivano da te. A quel punto non hai un fornitore di marketing: hai un padrone del tuo listino. E ogni email come quella del 3 giugno la subisci, invece di valutarla.

Il canale diretto, cioè un sito che converte, un modo per prenotare senza intermediari, una lista di contatti tua e un flusso costante di richieste che non passa da nessun portale, è quello che trasforma il rapporto. Con un canale diretto che porta metà delle prenotazioni, l'aumento al 30% diventa una decisione commerciale: accetti, alzi i prezzi sul portale, o limiti la disponibilità lì e tieni le date migliori per il tuo canale (tutte opzioni che gli operatori intervistati da Arival stanno infatti considerando). Senza canale diretto, la stessa email è un ultimatum.

Questo pezzo si ferma al rischio e alla leva negoziale. Il come usare i portali a tuo vantaggio, data per data e da cliente esigente, è il tema del pezzo gemello sulle OTA strategiche.

Cosa puoi fare da subito

Primo: misura la tua dipendenza. Prendi le prenotazioni dell'ultimo anno e dividile per origine: quante dai portali, quante dirette (sito, WhatsApp, email, passaparola)? Se i portali superano il 60-70%, ogni aumento di commissione futuro lo subirai. Quel numero è il tuo livello di rischio, e la maggior parte degli host non l'ha mai calcolato.

Secondo: fai in modo che chi ti trova sul portale possa ritrovarti fuori. Il tuo nome sulla piattaforma, il profilo Google curato, il sito che compare quando cercano il tuo nome: chi è stato da te una volta via portale deve poter tornare in diretta. Ogni ospite che alla seconda prenotazione non paga commissione è margine che rientra.

Terzo: costruisci il canale prima di averne bisogno. Il momento giusto per avere un canale diretto non è quando arriva l'email dell'aumento: è adesso, quando puoi costruirlo con calma. Sito che converte, raccolta contatti, richieste che arrivano anche quando i portali dormono. È un lavoro di mesi, non di giorni, ed è esattamente il motivo per cui va iniziato prima della prossima email.

Quarto: rinegozia da una posizione diversa. Gli operatori che hanno ottenuto l'annullamento dell'aumento da GetYourGuide sono quelli che hanno contestato, documentato, insistito. Si negozia meglio quando puoi permetterti di dire no, e puoi dirlo solo se il portale non è la tua unica porta.

Se vuoi sapere qual è oggi il tuo livello di dipendenza dai portali, e quanto ti costerebbe in euro il prossimo aumento, è una delle prime cose che calcoliamo insieme nell'analisi gratuita. E se il pezzo che ti manca è un sito che trasforma davvero i visitatori diretti in richieste, è il lavoro che facciamo ogni giorno in GYT: volentieri ti mostriamo come sarebbe per il tuo posto.

Fonti e riferimenti
  1. Arival · Janelle Visser, "GetYourGuide Commission Increasing for Some Operators" (10 giugno 2025, aggiornato 7 luglio 2025) · https://arival.travel/article/getyourguide-commission-increasing-for-some-operators/ · Notifiche del 3 giugno 2025, aumenti dal 20% al 30% effettivi dal 3 luglio 2025 (un mese di preavviso), screenshot dell'email, reazioni degli operatori, annullamenti parziali dopo contestazione, citazione di Martin Harlow. Verificato luglio 2026.
  2. Tripaneer (BookYogaRetreats, BookSurfCamps e altri) · Termini e condizioni / policy commissioni · https://www.bookyogaretreats.com/terms-and-conditions e https://tripaneer.zendesk.com/hc/en-us/sections/360000114605-Commission-VAT- · La piattaforma può modificare la commissione con preavviso; l'alternativa per l'organizer è rimuovere le proprie offerte. Verificato luglio 2026.
  3. Cloudbeds · "A Guide to OTA Commission Rates in 2026" · https://www.cloudbeds.com/online-travel-agencies/commissions/ · Booking.com 15-17% standard, 20-25% preferred. Già citato nel blog Lista Email. Verificato luglio 2026.

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