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Il 97% dei visitatori del tuo sito se ne va. Il retargeting è come li fai tornare.

Il 97% dei visitatori del tuo sito se ne va. Il retargeting è come li fai tornare.

Facciamo un conto rapido. Il tuo sito riceve, diciamo, mille visite al mese. Quante diventano richieste? Se sei nella norma del travel, una manciata: la stragrande maggioranza guarda e se ne va. Non perché non gli interessi: come abbiamo visto nel pezzo sul percorso di acquisto, il tuo futuro ospite visualizza in media 141 pagine di viaggi nei 45 giorni prima di prenotare. La prima visita al tuo sito è l'inizio del suo giro, non la fine.

La domanda da un milione di euro è: quelle centinaia di persone al mese che ti hanno guardato e non ti hanno scritto, dove finiscono? Risposta: da nessuna parte. A meno che tu non faccia retargeting.

Cos'è il retargeting, senza gergo

Il retargeting è la pubblicità mostrata solo a chi ti ha già incontrato: ha visitato il tuo sito, ha guardato la pagina delle date, ha interagito col tuo profilo Instagram. Invece di pagare per farti vedere da sconosciuti, paghi per ricomparire davanti a persone che avevano già mostrato interesse, nei giorni in cui stanno ancora decidendo.

È il meccanismo dietro un'esperienza che conosci: guardi un paio di scarpe online e per una settimana le scarpe ti seguono ovunque. Fatto male è fastidioso. Fatto bene, per un retreat, è semplicemente esserci nel momento giusto: la persona ha guardato le tue date martedì, la vita si è messa in mezzo, e giovedì sera su Instagram le ricompare la tua sessione di settembre con "4 posti rimasti". Non la stai inseguendo: le stai risparmiando di doverti ricordare.

E il pixel, allora, cos'è?

Qui sta il blocco di molti host: "mi hanno detto che serve il pixel" suona tecnico e minaccioso. La realtà è più semplice.

Il pixel di Meta è un pezzettino di codice invisibile che si installa sul sito, una volta sola, di solito in cinque minuti. Fa una cosa soltanto: quando qualcuno visita una pagina, lo segnala a Meta. Come un campanello sulla porta del negozio: non sai il nome di chi è entrato, ma da quel momento Meta sa che quella persona è passata da te, e tu puoi dirle "mostra i miei annunci a chi è entrato nel negozio negli ultimi 30 giorni".

Tutto qui. Il pixel non è una campagna, non costa niente, non fa pubblicità da solo: raccoglie. Ma senza di lui il retargeting non può esistere, perché nessuno sa chi è passato. Ed è per questo che va installato subito, anche se le campagne le farai tra sei mesi: il pubblico si accumula da quando il campanello c'è, non da quando parte la prima ad. Ogni mese di sito senza pixel è un pubblico di visitatori interessati buttato via.

Due note pratiche. Primo: il pixel si installa con il consenso dei visitatori, tramite il banner cookie che il tuo sito (in Europa) deve già avere; chi rifiuta non viene tracciato, ed è giusto così. Secondo: lo stesso principio esiste per Google (si chiama tag), e i pubblici si possono costruire anche da Instagram senza sito. Ma se devi iniziare da una cosa, il pixel sul sito è quella.

Perché il retargeting rende più di tutto il resto

I numeri di settore sono insolitamente concordi. Nei benchmark aggregati (Criteo, WordStream e altri), gli annunci di retargeting ottengono tassi di clic fino a 10 volte superiori alla pubblicità display standard, e tassi di conversione da 3 a 5 volte più alti delle campagne a freddo, con costi per acquisizione che scendono della metà o più. Il motivo non è magia: stai parlando con gente che ti conosce già, e il lavoro più difficile (farti notare la prima volta) è già stato fatto e pagato.

Per un retreat c'è un moltiplicatore in più: il ciclo di decisione lungo. Con 45 giorni di riflessione media, il retargeting non è un extra: è il ponte tra la visita e la decisione. Senza, tutto il traffico che compri con le ads a freddo o che guadagni con i contenuti evapora nel giro di ore.

Tre accortezze per farlo bene. Usa le foto, non i video: come visto nel pezzo foto vs video, chi ti conosce già ha bisogno del promemoria concreto (date, posti, una frase di recensione), non del racconto. Metti un tetto alla frequenza: il pubblico di retargeting è piccolo, e lo stesso annuncio visto venti volte brucia la simpatia; due o tre varianti da ruotare bastano. E dai una scadenza vera: "il 15 chiudono le iscrizioni di settembre" funziona perché per un retreat è vero, le date sono davvero limitate.

Cosa puoi fare da subito

Primo: installa il pixel questa settimana, anche se non hai campagne in programma. Chi ti gestisce il sito lo fa in mezz'ora, banner cookie incluso; da quel momento il pubblico si accumula.

Secondo: quando parti con le ads, dividi il budget: il grosso a freddo per portare gente nuova, e un 20-30% sul retargeting per non perderla. È la ripartizione indicata dai benchmark, e per un business con date limitate il retargeting è la metà che rende di più per euro speso.

Terzo: se le ads a freddo le fai già e il retargeting no, stai riempiendo un secchio bucato: hai pagato il primo sguardo di migliaia di persone e non sei lì al secondo. In quel caso il retargeting non è la cosa in più da fare: è la prima.

Il lavoro vero è installare il tracciamento pulito, costruire i pubblici giusti (visitatori del sito, chi ha guardato le date, chi ha interagito sui social) e collegarli a creatività che chiudono. Le Meta Ads per gli host sono parte del nostro lavoro in GYT, quindi se vuoi sapere se oggi il tuo sito ha il campanello o sta perdendo visitatori nel nulla, è una delle prime cose che controlliamo nell'analisi gratuita.

Fonti e riferimenti
  1. Expedia Group Media Solutions / Luth Research · "The Path to Purchase" (2023) · https://partner.expediagroup.com/en-us/resources/research-insights/path-to-purchase · 141 pagine visualizzate nei 45 giorni pre-prenotazione. Già citato nel blog 30 Siti. Verificato luglio 2026.
  2. Benchmark aggregati retargeting (Criteo, WordStream e altri, via Spiralytics/Demandsage) · https://www.spiralytics.com/blog/retargeting-statistics/ e https://www.demandsage.com/retargeting-statistics/ · CTR retargeting fino a ~10x vs display standard; conversion rate 3-5x vs prospecting; CPA ridotto del 50%+; allocazione consigliata 20-30% del budget. Benchmark di settore aggregati, presentati come tali nel testo. Verificato luglio 2026.
  3. SaleCycle · abbandono prenotazioni travel (81%) · https://www.salecycle.com/blog/strategies/abandonment-rates-higher-travel-sites/ · Contesto sul traffico che non converte alla prima visita. Verificato luglio 2026.

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